
oltre a essere terribile da vedere, questo ammasso di rifuiti crea notevoli problemi ambientali, perchè non rispetta un corretto processo di smaltimento e purtroppo questo accade spesso.
ma noi.... abbiamo deciso di non buttare via con superficialità ma di osservare attentemente e ridare significato, nuovo e dignitoso, in modo da custodire il valore originario degli oggetti dimenticati. le possibilità sono pressochè infinite e spesso inimmaginabili.
guardate cosa fa Martino Gamper,


...gira per Londra, la città dove abita,come voi passeggiate pe Cantù, e raccoglie indistintemente sedie o mobilio abbandonato o rotto e destinato alla discarica, e lo riassembla e aggiusta in un nuovo originale oggetto, assolutamente funzionale e utilizzabile.
Massiiliano Adami invece, immerge una serie di oggetti destinati alla pattumiera(contenitori di palstica di detersivi, ciotole, badili) nel poliuretano, materiale schiumoso che si indurisce tramite raffreddamento. il risultato è un mobile che al posto degli scaffali ha una serie i "nicchie" formate dagli oggetti immersi

continuate a raccogliere :)